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7/3/2006 Noel al Calling FestivalNoel è stato avvistato al Calling Festival nel
Hyde Park di Londra. Noel non era solo, infatti, erano presenti anche
la compagna Sarah e Gem. Ps: Sul forum sono presenti anche le immagini. 6/20/2006 Liam e gli spettriSecondo quanto riporta un quotidiano inglese, la casa londinese di Liam sarebbe "infestata dai fantasmi". Il giornale riporta anche due casi "Una settimana fa Liam perse le sue chiavi che succesivamente furono ritrovate su un mobile senza che nessuno le abbia spostate, ed ora due tegami sono andati perduti.". Il giornale conclude dicendo che Liam sentirebbe suoni che non hanno senso. Ora si dice che Liam e Nicole vorrebbero intervenire con un esorcismo e se questo non dovesse funzionare, cercheranno una nuova abitazione. 6/16/2006 Liam tra i GiornaliNessun disco da solista per AndyCi scusiamo con tutti i fans che tra le nostre news hanno letto che Andy Bell stava lavorando al suo primo disco da solista. Purtroppo veniamo solo ora a conoscenza del fatto che questa notizia non è assolutamente vera. 6/14/2006 Aggiornamento DownloadNella sezione Download, presente nel nostro forum, sono state aggiunte numerose registrazioni di vari concerti tenuti dagli Oasis. Vi proponiamo una lista dei piu scaricati: "Oasis- Live@Glastonbury 2004" "Oasis-Live From Manchester 2005" "Oasis Live @ Treviso 2005" "Oasis Live@Tokio 2006" Vi ricordo, infine, che per consultare la sezione Download bisogna essere registrarti al forum. Per la registrazione clikka QUI 6/5/2006 Noel InterviewINTERVISTATORE:
Sig. Gallagher, cosa pensa: se un giorno gli extraterrestri
atterrassero sulla sua patria Manchester, cosa li divertirebbe: un
concerto degli Oasis oppure una partita di calcio? GALLAGHER: Spero che nessuno dei due risulti divertente. Entrambe le cose sono molto semplici. Il calcio sta in questo: prendi il pallone e lo tiri in rete. E se questo ti riesce una volta in più rispetto all'avversario, allora hai vinto. Il rock'n'roll è altrettanto semplice. O ti piace una band, o non ti piace. In entrambi i casi sono gli estranei che rendono la cosa più complicata. INTERVISTATORE: Forse è per questro che il calcio e la musica rock mantengono la loro eterna gioventù - perché il fan la rialza, la fa aumentare. GALLAGHER: Sì, è questo l'ingrediente segreto. (riflette) Dev'essere qualcosa di magico, altrimenti non sarebbe quasi possibile che il Rock'n roll ed il calcio abbiano così tanto successo in tutto il mondo. INTERVISTATORE: Ma cosa, di preciso, fa nascere questa magia? GALLAGHER: Ha qualcosa ha che fare con il fatto che entrambe funzionino sia nelle piccole cose che in quelle grandi. Il calcio da un lato è una partita con 100.000 persone in uno stadio impazzito, ma è anche la partita al parco durante la pausa pranzo. Questo vale anche per il rock'n roll: sia che in un grande festival che in un puzzolente concerto in una cantina - funzionano bene entrambi. INTERVISTATORE: In che cosa Vede delle analogie tra band e squadre? GALLAGHER: Entrambe sono più o meno comunità controllabili. Ci sono molti ruoli all'interno di questi collettivi, e poi è più divertente essere in agitazione per questi gruppi, che dedicare il proprio tempo ad un unico giocatore di tennis. Un'altra cosa che rappresenta il rock'n' roll tanto quanto il calcio è il misto di vera aggressione e di momenti artistici. E' difficile sottrarsi ad essi. INTERVISTATORE: Quando era piccolo.. GALLAGHER: ..prendevo in considerazione solo due professioni: Popstar o Calciatore. INTERVISTATORE: Perché non c'erano alternative? GALLAGHER: Ho sempre voluto essere un "performer" - e precisamente per una grande folla. Essere un calciatore professionista significa come dire: ogni settimana un concerto davanti a 40.000 persone.. INTERVISTATORE: ..che però a volte la fischiano. GALLAGHER: La gente allo stadio può anche farlo, se ha pagato l'entrata. Chi a ha pagato soldi per un album degli Oasis d'altronde può anche dire: "Hey, quest'album però è veramente una merda" INTERVISTATORE: Parliamo di un altro fenomeno che unisce calcio e musica rock: l'inclinazione alla malinconia. GALLAGHER: La tristezza e la malinconia possono sempre avere due lati. Una canzone triste da un lato tira giù di morale una persona, dall'altro lato un'altra persona attraverso di essa si ricorda di qualcosa di bello. Con il calcio succede una cosa simile. Se il punteggio è 3 a 3, allora significa un punto per ogni squadra. Questo, per chi non lo sa, è un normalissimo pareggio.. invece è una sciocchezza. Un 3 a 3 ha sempre una storia. Se la tua squadra è in vantaggio per 3 a 0 e alla fine si fa segnare ancora tre gol, allora al fischio finale sei a terra e pensi: "Il mondo va a picco! Va al contrario, e la tua squadra inverte una partita, ti senti come se gli altri avessero appena vinto il campionato." INTERVISTATORE: E la settimana dopo è già tutto dimenticato. GALLAGHER: Naturalmente. La fedeltà ed il dimenticarsene appartengono a tutto questo. Nessun tifoso del Manchester Utd si è trasferito nel campo del Real Madrid quando David Beckham è andato in Spagna. INTERVISTATORE: Le piace Beckham? GALLAGHER: Sarebbe assurdo se non mi piacesse, non crede? INTERVISTATORE: Il suo collega della nazionale Rio Ferdinand si è lamentato che Beckham in spogliatoio ascoltasse musica così piatta che l'avversione della squadra ne soffrì. James Blunt e simili. GALLAGHER: (con disprezzo) Rio Ferdinand ascolta Hip Hop! INTERVISTATORE: Ma esistono calciatori con buoni gusti musicali? GALLAGHER: Non ne ho ancora incontrato nessuno. (riflette) Nove calciatori su dieci sono dei grandi idioti. Dei completi, perfetti idioti. INTERVISTATORE: Le mancano i tempi in cui il calcio sull'isola era più semplice e soprattutto consisteva nella tattica del "kick and rush" - pallone in avanti e tutti dopo? GALLAGHER: No. Tu parli degli anni ottanta. In quegli anni i giocatori veramente bravi non prendevano in considerazione l'ipotesi di giocare in Inghilterra. Naturalmente il gioco era più semplice, facile perché non c'era nessuna influenza dall'esterno. Questo è cambiato nella metà degli anni 90 quando la televisione investiva più soldi nelle società di calcio e i primi professionisti ed allenatori arrivavano da altri Paesi. Le società hanno tratto vantaggi da questo. Nell'Arsenal oggi non gioca quasi nessun inglese, ma è un male? Neanche un pò. Inoltre il gioco è -attraverso l'internazionalità- meno violento. I giocatori inglesi sono spesso cafoni, prima c'erano più infrazioni. Prima di tutto i francesi hanno reso più galante il gioco inglese - anche se non necessariamente penso a Eric Cantona. (ride) INTERVISTATORE: Qual'è per lei il momento più grande quando è allo stadio? GALLAGHER: Il minuto prima del calcio d'inizio. Questo è proprio uguale ad un concerto: l'attesa gioiosa che da un momento all'altro cominci la partita. Allora allo stadio si fa rumore, come se tutti ancora una volta respirassero profondamente, prima che lo spettacolo inizi. Durante la partita non parlo con nessuno, infatti al massimo sbuffo "Stai zitto!" INTERVISTATORE: Anche se qualcuno vuole un autografo? GALLAGHER: Deve avere pazienza fino alla fine del primo tempo, ma poi per 15 minuti ci sono per tutti. Tendo ad avere due stati d'animo alla fine del primo tempo: o son innervosito dalla partita ed allora non sopporto nessuno, oppure sono molto esaltato perché ho la sensazione che il secondo tempo mi sconvolgerà. Quelle più brutte sono le partite prive di eventi. INTERVISTATORE: Lei canta allo stadio? GALLAGHER: Lo facevo prima di diventare famoso! INTERVISTATORE: Qual'è il più grande coro del Manchester City? GALLAGHER: Ce ne sono molti, il pù importante è preso dalla melodia di Hey Jude.."La, la, laaa City". INTERVISTATORE: C'è stato un momento, in cui la sua canzone SCYHO ha salvato i tifosi di tutta l' Inghilterra. L' Inghilterra aveva perso di poco contro il Brasile ed era stata eliminata. E in tutti i pub dove si era vista la partita, suonava quella canzone. GALLAGHER: Parla di una persona che ha perso qualcosa. Il messaggio è semplice: si va avanti, la fortuna va e viene. La tv allora mostrò con la canzone i gol che l' Inghilterra aveva tirato durante il mondiale. Stranamente il nostro più grande inno da stadio è Roll With It, usato in Scozia. I giovani del Celtic Glasgowarrivarono in campo con questa canzone e 61.000 persone al Celtic park cantavano Roll With It. E' banale ma funziona. INTERVISTATORE: La storia della nazionale inglese negli anni scorsi è tragica davvero,ed anche il tuo club, Manchester City da anni non vince nessun titolo. Un vero tifoso dev'essere capace di sopportare queste sofferenze? GALLAGHER: Allora, a me proprio non va bene. Sono un fan del Manchester City da 34 anni. A suo tempo abbiamo vinto una coppa, ed io non avevo nulla in contrario a vincere ogni settimana,vincere non è mai noioso. Naturalmente è fantastico quando una squadra ha dei veri sostenitori. La mia associazione una volta giocava per la terza Società, e comunque il Maine Road fu venduto. Questo conta più di un titolo. INTERVISTATORE: Le è già stato chiesto una volta, se Lei volesse comprare l'associazione? GALLAGHER: Sì, ma non lo farò. Sono sprechi di denaro, non si riceve mai nulla indietro. E poi non ho tutti quei soldi. INTERVISTATORE: E se fosse un miliardario come il proprietario del Chelsea, Roman Abramowitsch? GALLAGHER: Allora già da domani me ne approfitterei, senza battere ciglio! Sai cosa farei con dieci miliardi? Un miliardo andrebbe alla banca, e gli altri nove li investirei nel Club- Farei diventare il Man City la squadra di maggior successo nel mondo. INTERVISTATORE: Quale sarebbe il primo giocatore che comprerebbe? GALLAGHER: Beh, sono furbo..comprerei un allenatore. Arsène Wenger dell'arsenal oppure José Mourinho del Chelsea. Loro dovrebbero comprare i giocatori. INTERVISTATORE: Avete in mente un giocatore tedesco? GALLAGHER: Michael Ballack è l'uomo del momento, in Inghilterra. Sinceramente: oltre a Jens Lehmann non ne conosco molti. Sono tutti ancora molto giovani. INTERVISTATORE: Investirebbe il denaro in un buon portiere? GALLAGHER: Non ce n'è molto per questo. INTERVISTATORE: In Germania. GALLAGHER: Veramente? Beh, sì, portieri e batteristi si possono sostituire. Con gli Oasis abbiamo avuto tre batteristi. INTERVISTATORE: Se fosse professionista, in che posizione giocherebbe? GALLAGHER: Il classico numero 10, l'uomo di partita. INTEVISTATORE: E perchè non i'attaccante? GALLAGHER: Perché è il posto di Liam. Io faccio il passaggio geniale, lui fa il gol, oppure sbaglia - cosa che gli riesce anche bene- INTERVISTATORE: Ed il resto della band? GALLAGHER: Non gli piace il calcio. INTERVISTATORE: Un paio di anni fa si diceva che gli Oasis come società di calcio fossero i rivali cittadini del Machester Utd - a causa di un successo immenso. Nel frattempo il Man Utd si è venduto ad un americano ricco sfondato. Che tipo di Club sarebbero gli Oasis oggi? GALLAGHER: (riflette) il Milan? INTERVISTATORE: La Società appartiene a Silvio Berlusconi. GALLAGHER: Il bastardo. Allora scelgo il Barcellona. Al momento è la squadra più grande in Europa. E se non mi si rimprovera niente, allora va bene questa. Thx OasisItalia.it 6/1/2006 L'album più bello di sempre? E' degli Oasis Londra, 1 giugno 2006 - È degli Oasis il miglior album di musica pop di tutti i tempi. Un sondaggio su 40mila appassionati di musica, condotto dalla pubblicazione 'British Hit Single and Albums' e dal sito NME.com, ha portato a sorpresa il primo disco dei fratelli Gallagher in cima alla lista dei cento titoli più amati. La band ha battuto anche i molto più blasonati Beatles. 'Definitely Maybe', del 1994, si è classificato davanti a 'Sgt Pepper's Lonely Hearts' e a 'Revolver', entrambi dei 'Fab Four', oltre che a 'Ok Computer' dei Radiohead e a un altro disco degli Oasis '(What's the Story) Morning Glory?". Al sondaggio, per celebrare i 50 anni della 'bibbia' britannica del pop, hanno partecipato fan da tutto il mondo, dalla Nuova Zelanda alla Colombia. Fonte: ilrestodelcarlino.quotidiano.net 5/29/2006 Piccolo problema!!!Ci vogliamo scusare anticipatamente se il servizio di traduzione del sito non funziona alla perfezione, ma è nuovo e piano piano avremo il tempo di sistemarlo. 5/28/2006 :::Oasis...English:::Finalmente, data la grande affluenza Inglese in Oasisitaly, abbiamo deciso di tradurre il sito anche nella lingua britannica. Per tradurre OasisItaly bisogna semplicemente cliccare sul tasto Translate nel menu di sinistra. Finally, given the great English affluence in Oasisitaly, we have decided translate the site in the British language. In order translate OasisItaly it simply must press on the Translate key in the menu of left. Liam farà il Gangster???Liam Gallagher sta letteralmente impazzendo per il suo ruolo in un film di Gangster.
Robert Carlyle sarà l'attore protagonista ed interpreterà il capo della malavita di Glasgow Paul Ferris. Per Liam però non sarà facile questo primo ruolo, perchè infatti dovrà tradire il suo amore per il Manchester City ed indossare la maglia dei diavoli del Manchester United, gli storici rivali. Liam dovrebbe interpretare infatti il ruolo di Paul Massey, un grande fan dello United. Il film, che ha il titolo provvisorio di The Apprentice, ha come produttore esecutivo Paul Kerr (il fratello di Jim Kerr dei Simple Minds). Il biografo di Paul Ferris ha detto che "Liam è molto interessato al film, anzi ne è letteralmente mad fer it". "Paul Massey - ha poi aggiunto il biografo - è entusiasta che Liam interpreti il suo ruolo. L'unico vero problema rimane il fatto che Massey era un fan dello United". 5/24/2006 Andy solistaAndy Bell in questo periodo si sta dedicando al suo primo nuovo album da solista. Le registrazioni stanno avvenendo nella sua casa in Svezia dove vive con la moglie. Durante un intervista,Andy, ha specificato che questo era il momento giusto per la pubblicazione di un nuovo album, in quanto Noel ha fatto sapere alla band di non avere progetti per il 2006. Successivamente ha detto, anche, che il sound del disco non sarà lo stesso delle sue canzoni scritte per gli oasis. Infine ha aggiunto che incomincerà a mixare le canzoni a fine estate e quindi spera di poter far uscire l'album per Novembre. 5/22/2006 Don't Believe The TruthIn base ai vostri voti, nel sondaggio lanciato da OasisItaly, è proprio l'ultimo lavoro dei Gallagher il vostro album preferito. Ora però abbiamo aperto un nuovo sondaggio "Liam, Noel, Andy o Gem...qual'è il migliore?". Per votare basta fare clik sul tasto Sondaggio nel menu di destra. Votate numerosi. Ps: Vi ricordiamo che fra una settimana sarà il compleanno di Noel. 5/16/2006 2007-2008Noel ha ripetuto il fatto che per il 2007 non uscirà un nessun nuovo lavoro. Sul famoso Ep, in uscita nel 2008, ha anche aggiunto "Abbiamo riascoltato le canzoni dell' Ep e sicuramente dobbiamo lavorarci ancora un po per farle diventare ottime". 5/15/2006 Votiamo Liam & NoelDopo NME anche TGCOM ha aperto il sondaggio per scoprire il vero eroe del Rck'n'Roll. I candidati sono 10 e tra questi anche i fratelli Gallagher, quindi per votare andate qui: http://www.tgcom.mediaset.it/sondaggio/votasondaggio162.shtml 5/11/2006 Kurt Cobain 1°Lo speciale sondaggio lanciato dal giornale Nme ha visto imporsi, come miglior Rock'n' Roll Star, Kurt Cobain leader indiscusso dei Nirvana che è riuscito nell' intento di dar voce ad un intera generazione. Qundi rimangono a mani vuote i fratelli Gallagher, anche loro presenti tra i 50 personaggi del rock'n'roll. ![]() 5/10/2006 Liam in copertinaLiam farà parte della copertina del nuovo numero di Nme perchè fa parte, insieme al fratello Noel, delle 50 Star che hanno rappresentato il rock'n' roll. Ovviamente la migliore Rock'n'Roll Star verrà decisa dai lettori. Se volete vedere la copertina cliccate qui Oasis 29°Gli Oasis sono stati inseriti, dalla rivista Americana "Rolling Stones", nella classifica per le migliori canzoni dal 1967 ad oggi. Nell' anno riguardante il 1995 la canzone scelta e stata proprio Live Forever. Ecco l'intera classifica: 1. The RollingStones, "Dandelion" (1967) 2. The Monkees, "What Am I Doing Hangin' Round" (1968) 3. The Beatles, "Don't Let Me Down" (1969) 4. Sly and theFamily Stone, "Everybody Is A Star" (1970) 5. James Brown, "I'm a Greedy Man" (1971) 6. David Bowie, "Starman" (1972) 7. New York Dolls, "Trash" (1973) 8. Roxy Music, "TheThrill Of It All" (1974) 9. Millie Jackson, "There You Are" (1975) 10. Lou Reed, "CrazyFeeling" (1976) 11. Television, "Marquee Moon" (1977) 12. Public ImageLtd., "Public Image" (1978) 13. Joy Division, "Disorder" (1979) 14. Mission of Burma, "Academy Fight Song" (1980) 15. Depeche Mode, "Dreaming Of Me" (1981) 16. New Order, "Temptation" (1982) 17. Prince, "LittleRed Corvette" (1983) 18. Husker Du, "Something I Learned Today" (1984) 19. Madonna, "DressYou Up" (1985) 20. Jesus and MaryChain, "My Little Underground" (1986) 21. Eric B. andRakim, "I Know You Got Soul" (1987) 22. Big Daddy Kane, "Ain?t No Half Steppin'"(1988) 23. Morrissey, "TheLast of the Famous International Playboys" (1989) 24. Nirvana, "Sliver"(1990) 25. Pavement, "Debris Slide" (1991) 26. Suede, "The Drowners" (1992) 27. Bikini Kill, "Rebel Girl" (1993) 28. Guided ByVoices, "Gold Star For Robot Boy" (1994) 29. Oasis, "Live Forever" (1995) 30. Pulp, "Common People" (1996) 31. The Notorious B.I.G., "Mo Money Mo Problems" (1997) 32. Sleater-Kinney, "Get Up" (1998) 33. The Rondelles, "Shanghai Surprise" (1999) 34. Hefner, "We LoveThe City" (2000) 35. The White Stripes, "Fell In Love With A Girl" (2001) 36. Interpol, "Roland" (2002) 37. Missy Elliott, "Let Me Fix My Weave" (2003) 38. The Hold Steady, "Killer Parties (2004) 39. FranzFerdinand, "Do You Want To" (2005) 40. Yeah YeahYeahs, "Cheated Hearts" (2006) Alex & NoelDue rockstar a confronto: Alex Del Piero intervista per “Rolling Stone Italia” il chitarrista degli Oasis Noel Gallagher
Alessandro Del Piero lo ha sempre detto: «l’unica offerta seria che ho ricevuto è stata quella di Noel Gallagher. A fine carriera potrei andare a giocare nel suo Manchester City». Alessandro e Noel sono due fuoriclasse agli estremi opposti: gentile, elegante e virtuoso il primo, duro semplice e diretto il secondo. Alex e Noel sono molto diversi, ma come ha detto il chitarrista degli Oasis, semplicemente, si piacciono. A pochi mesi dal Mondiale, Rolling Stone li ha fatti incontrare, in occasione dell’uscita di The Best of Alessandro Del Piero, seconda compilation musicale firmata Del Piero che si apre, ovviamente, con Lyla, tratta dall’ultimo album degli Oasis, Don’t Believe the Truth.
Noel Ha risposto alle domande del campione juventino e, insieme, i due hanno parlato di quello che hanno in comune, cioè la capacità di entrare in uno stadio (con il pallone tra i piedi o la chitarra in spalla, poco importa) e far divertire a gente.
Com’è andato il tour in Sudamerica? So che avete fatto il sold out a Città del Messico. «E’ stata un’esperienza unica. Anche a San Paolo è stato molto bello. La città è strana, piena di cemento, ma mi è piaciuta l’atmosfera del Brasile. Purtroppo non abbiamo avuto tanto tempo libero per vedere qualche partita. Ci rifaremo a giugno con il Mondiale». Ci sarai anche tu in Germania? «Sì, sto facendo di tutto per riuscire a vedere più partite possibile. Dell’Inghilterra, ovviamente. Se poi riuscissimo ad incontrare l’Italia sarebbe bellissimo». Hai comprato la maglietta di qualche squadra di calcio durante il tour in Sudamerica? «Non sono molto un tipo da maglietta della squadra di calcio. Fa troppo inglese ubriaco in vacanza. A Liam invece piacciono tantissimo, lui ne ha comprata qualcuna in Brasile». Qual è la partita del Manchester City che ti ha dato più gioia come tifoso? «La sfida del 1989 contro il Manchester United. Abbiamo vinto 4 a 1, un punteggio record nella storia di questo derby. E’ stata una partita fantastica». Facciamo un gioco. Se avessi un sacco di soldi, quali sono i tre giocatori che compreresti per il tuo Manchester City? «Ronaldinho, John Terry del Chelsea e Wayne Rooney… Anzi no, cambio idea…Rooney non lo voglio. Verresti tu?». Se ne può parlare. Tornando ai ricordi, io ne ho alcuni bellissimi legati ai miei goal: quello del 1996 nella finale di Tokyo di coppa Intercontinentale, il goal numero 183 con cui ho battuto il record di Boniperti. Di tutti i concerti degli Oasis, quali sono quelli che ti ricordi di più? «Il mio preferito è il primo concerto che abbiamo fatto allo stadio del Manchester City a Rowsley Street. L’ultimo grande concerto che ricordo è stato quello di Roma lo scorso febbraio. Una serata stupenda, il pubblico cantava più forte di quello di Manchester. Davvero bellissimo». Anche io suonavo un po’ la chitarra, ma poi ho smesso perché mi sembrava troppo difficile. Mi daresti qualche consiglio per ricominciare? «Il mio consiglio è trovare una chitarra che ti piaccia e che sia facile da suonare. Ti ci devi trovare proprio bene. Poi comprati un libro con le canzoni degli Oasis e imparale tutte» Semplice e bello, proprio come le vostre canzoni. «Esatto: semplice e bello» A proposito di chitarre, io mi ricordo che tu hai una bellissima collezione. Ce n’è una a cui sei legato particolarmente? «Sì, una chitarra Rickenbacker che mi ha regalato Paul Weller. Quella è in assoluto la mia preferita» Quali nuovi gruppi rock inglesi mi consigli? «Mi piacciono molto i Kasabian,i The Coral e gli Arctic Monkeys» Ho letto che hai citato il disco degli Arctic Monkeys come il tuo disco preferito dell’anno. Una bella soddisfazione per una band così giovane essere sostenuti da uno come te. Anche a me è capitato, quando mi hai consegnato il disco d’oro per la mia prima compilation. A proposito, devi farmi una promessa, non partecipare mai più a nessuna premiazione. Voglio essere io l’unico al mondo a poter dire: ho ricevuto un disco d’oro da Noel Gallagher. «Prometto. Ma prima posso farti una domanda?». Certo. «Se l’Italia dovesse perdere in finale di Coppa del mondo contro l’Inghilterra, saremo ancora amici?». Tnx: upinthesite 5/3/2006 Incredibile LiamLiam ha tenuto un intervista per la rivista Q Magazine di Giugno. Per prima cosa ha parlato del fatto che gli Oasis non sono più la band migliore al mondo:
"Quel che mi infastidisce è che non siamo più la più grande band al mondo. U2, Stones e anche i fottuti Coldplay sono più importanti di noi. Tuttavia i Coldplay ce lo succhiano, no? Gli Oasis non farebbero mai una cosa così, altrimenti piuttosto che Liam Gallagher sarei il fottuto Bono con la sua fottuta bibbia, o Chris 'il fottuto' Martin che fa qualunque cazzo di cosa che fa lui".
Secondariamente a risposto alle domande del giornalista: G: Così odi ancora tutti, vero? Liam: “No, per niente. La gente dice che che odio tutti, sempre, ma non è vero. Mi piacciono i Kasabian, anzi, amo i Kasabian. Mi piacciono i Kings Of Leon e mi piacciono questi Arctic Monkeys, che sono semplici ragazzi del nord e non dei fighetti come i Kaiser Chiefs e i Franz fucking Ferdinand. Guarda come si vestono. Probabilmente stanno ore ed ore a prepararsi per andare on-stage. Gli Arctic Monkeys? Credo che loro ci mettano 10 minuti e questa è una cosa che stimo. G: Si ma tu stesso attualmente non sei da meno...o no?
Tnx: upinthesite |
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